Segnala su Facebook
Condividi su Facebook
Segnala su Twitter

Google Più Uno
Home I Libri per Te Il diario di Adamo ed Eva di Mark Twain - Recensione di Paolo Pappatà

 

"Il diario di Adamo ed Eva" di Mark Twain

 

Si può parlare della più grande storia d'amore ridendo? certo che si può. Il primo amore mai accaduto sulla terra: quello fra Adamo ed Eva.

 

"Ovunque lei fosse, lì era l'Eden".
Si può parlare della più grande storia d'amore ridendo? Certo che si può. Il primo amore mai accaduto sulla terra. Peraltro forzato. Mark Twain, scrittore ingenuamente dimenticato, magari considerato non un classico, ha in realtà stregato decine di scrittori statunitensi. Con abilità e leggerezza, ci regala poetici dubbi e irresistibili diffidenze sulla nascita di un amore, anzi l'AMORE, quello fra Adamo ed Eva.
Strabiliante la semplicità di rendere persino comiche situazioni spinose e assolutamente eterne. Un testo che credo nella sua meravigliosa semplicità è da prendere ad esempio.
E che secondo me ha suggestionato il Calvino de "Il Barone rampante" in merito alla storia che nasce fra Cosimo e Viola.

Pensateci.
Lui, lei e nessun altro. Nessun confronto, nessuna gelosia, nessuna scelta. E un mondo da scoprire. Un mondo vergine e pulito, pronto ad essere nominato perchè nome non c'è per nulla.
Non esiste la divisione tra bene e male. Non si sa che cosa sia la morte.
Non si capisce perchè non si riesca ad afferrare le stelle su dal cielo, perché non esiste il concetto di distanza.
E' tutto da creare. Come nel romanzo di Franco Ferrucci, assai più moderno ed ormai credo fuori produzione, “Il mondo creato”, 1986, dove appare, nel mezzo di una scrittura barocca e ridondante, un dio solo e abbastanza giocoso che ha a che fare con la creazione, mica una cosa da poco.
Tutto da comprendere, da imparare e non c'è nessuno che faccia da maestro, si è comicamente autodidatti, fragili e puerili, talvolta contingenti e stupefatti. E per esempio Eva ne è consapevole, si autodefinisce "un esperimento". Memorabile questa Eva così umana e piena di vita che ne sprizza da tutti i pori con genuino entusiasmo. Ed una donna molto donna, anche se mera scrittura messa in piedi da un uomo.

E' il Paradiso, certo, esattamente proprio come ce lo immaginavamo e non riuscivamo a dirlo. E non c'è nessun Dio ingombrante. Il padrone, come lo chiama sempre Eva, non appare. E la vita che si fa avanti, i misteri piano piano diventano conoscenze acquisite ma rimane il dilemma.
Adamo ed Eva si amano davvero? Non è che tutto si riduca al fatto che sono solo loro due e non hanno alcuna altra possibilità?
Oppure invece realmente qualcosa ha fatto divampare in fuoco la classica scintilla che improvvisa si accende con uno sguardo, con un odore, con una smorfia, con una parola detta al momento giusto che scatena la pulsione ad unirsi in nome di un sentimento?

...continua a leggere su libritudini.blogspot.it

 

[ I Libri per Te ]

Ricerca personalizzata
 

Accedendo all'area
riservata è possibile
inserire un evento
in calendario.
Accedi

Chi è online
 81 visitatori online