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Il Vetrinista | Stampa |  E-mail

 

IL VETRINISTA E LA SUA ARTE

 

La vetrina è come una piccola finestra del negozio che deve invogliare i potenziali clienti a entrare nel negozio stesso anche solo per curiosità...

 

Come un pittore disegna la sua tela un vetrinista compone la sua vetrina...

Il compito di un vetrinista è proprio questo, fare arte attraverso il proprio lavoro.

Il vetrinista ha a disposizione la propria creatività e l'identità del negozio per cui sta lavorando, e la bravura dello stesso è poter creare una vetrina sullo stile del negozio.

La prima cosa che faccio prima di "fare una vetrina" è parlare con il personale del negozio per capire cosa intendono esprimere attraverso la loro vetrina… non tutti infatti la pensano allo stesso modo.. nella mia esperienza mi sono imbattuta in clienti che mi richiedevano "pulizia" ed altri che invece desideravano “riempire" il più possibile.

Le due versioni di vetrina sono diverse ma molto utili per un buon inizio. Dopo che ho capito che genere di lavoro mi è richiesto, entro nel negozio per verificare il tipo di merce con cui devo lavorare e l'identità del negozio stesso; questo è importantissimo perché si deve portare in "vetrina" quello che il negozio è nel suo interno è infatti importante poter gestire la merce del negozio come una "grande vetrina" interna e giocare quindi sui colori e su piccoli spazi per pubblicizzare un determinato articolo a rotazione.

A me piace poter definire la vetrina come una piccola finestra del negozio e quindi bisogna invogliare la clientela e futura clientela (perché bisogna capire che ogni persona è un potenziale cliente) a entrare nel negozio stesso anche solo per "curiosità"...e se un potenziale cliente entra per curiosità si ha centrato il bersaglio.

Un dettaglio forte, un colore predominante, e l'essenzialità sono gli elementi fondamentali per creare una bella vetrina con grande efficacia.

Bisogna saper esaltare tutta la merce presente in negozio e focalizzare l'attenzione su piccoli particolari che rendono unico un articolo dall'altro.

Le vetrine a tema sono quelle che più restano nei ricordi delle persone infatti un altro dei compiti della vetrina è restare nella memoria dei passanti così da indurli a tornare al negozio.

Analizziamo ora le due diverse tipologie di negozio: la vetrina "pulita" e la vetrina "riempita".

- la vetrina pulita

è in genere la richiesta di piccole boutique o di negozi di grandi firme, e la richiesta è sempre la stessa: pochi pezzi ma efficaci da poter indurre il cliente ad entrare.

Per esempio se trattiamo una boutique di abbigliamento potremmo costruirla grazie ad una sedia nello sfondo con appoggiato sopra un vestito e ai piedi un paio di scarpe (gli accessori sono importantissimi, consiglio infatti di acquistare durante i campionari anche piccoli dettagli per definire un total look), nello sfondo un manichino ben vestito che riprende lo stile del vestito appoggiato alla sedia, se è inverno si può appendere con un gancio attaccato al soffitto che scende nella vetrina un capospalla, per terra andrà appoggiato un dépliant o un visual che identifichi le marche che sono state inserite.

- la vetrina riempita

(come piace definirla a me) è nello stile di quei negozi che amano pensare in grande: tanti pezzi per chiarire che nel negozio ci sono vari generi che possono soddisfare le esigenze di tutti.

Per esempio se trattiamo un negozio di articoli casalinghi potremmo creare tante piccole situazioni come un angolino che si occupa della prima colazione e quindi un set di 2 tazzine con una macchina per il caffè nello sfondo e a fianco una brocca che si può riempire con carta assorbente per simulare il latte della prima colazione...al centro un piccolo centrotavola con inserite delle confezioni di confettura; da un altro lato potremmo ricreare il pranzo quindi con piatti e posate, una bilancia sullo sfondo con della pasta cruda inserita all'interno, bicchieri e quant'altro....così via sullo stile più c'è più mostro.

La cosa fondamentale che deve avere il vetrinista è la creatività. E' molto importante avere una collaborazione continuativa con il negozio affinché il vetrinista riesca a portare all'attenzione un po' tutta la merce presente in negozio ai passanti.

Tante sono le situazioni che si possono creare in una vetrina...avere bene in mente cosa richiede il negoziante è fondamentale ed è l'unica chiave per avere un rapporto soddisfacente con i propri clienti.

 

Autore: Valentina Nanni - Vetrinista e Visual Merchandiser

 

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