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Home Cristiano Sias Sassi - poesia di Cristiano Sias
Sassi - poesia di Cristiano Sias

 

Sassi

di Cristiano Sias

 

Registravo
il rumore delle mie palpebre
quando ti guardavo
pesavo
il pensiero di te
prima di addormentarmi
misuravo
la distanza fra i nostri corpi
mentre ci amavamo
stringevo nel pugno
l'atmosfera di ogni nostro incontro.
A chi mi diceva
che le palpebre non fanno rumore
che un pensiero non si può pesare
che la distanza è zero
e l'atmosfera in un pugno
è un nulla fugace
rispondevo:
di questo nulla
io vivo.
Ora che non ci sei più
che la vita è di nuovo mia
ho tutto quello che voglio
anche i sassi che raccolgo
sulla spiaggia dove ci siamo incontrati.
A chi mi dice
che sono fortunato
perché ho tutto
anche una bella collezione di sassi
rispondo:
di questo tutto
io sto morendo.

 

 

 

Cristiano Sias

www.cristianosias.it

www.nuovapoesia.com

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[ salottino letterario ]

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