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Io Sono un Ragazzo Serio - racconto di Cristiana Grassi

 

IO SONO UN RAGAZZO SERIO (Retrogusto di un San Valentino di un maschio single).

di Cristiana Grassi

 

E’ passata mezzanotte.
Mi piace a quell’ora mandare messaggi di buon compleanno, di buon Natale o altro….
Ma sono due anni che allo scoccare del primo minuto del 14 febbraio… voilà… non ho uno straccio di ragazza… morosa o fidanzata alla quale mandare che ne so un Ti amo con un sms… magari anche con un cuorino o una faccetta che manda un bacio…
Sono single e non per scelta.
O meglio sono single per scelta, ma delle donne.
L’universo femminile non finirà mai e poi mai di stupirmi.
Un giorno sembra ti caschino ai piedi, il successivo non ti rivolgono nemmeno la parola.
Oppure, ancora peggio, adducono a scuse per non uscire con te tali da poter scrivere un libro corposo quanto la Recherche di Proust (altro sfigato, se me lo permettete).
Ne ricordo alcune da Oscar.
“Sai non posso uscire con te perché fatto il french alle unghie e quando faccio l’amore mi piace graffiare… non voglio buttar via 25 euro…”

Un’altra molto bizzarra mi disse: “ Sono troppo stanca per uscire stasera… Poi devo concentrarmi perché ho il torneo di burraco… e quest’anno si vincono 550,00 euro…”
Peccato che il torneo in quel caso fosse il 15 giugno e io l’invitai appena dopo le vacanze di Natale…
Ma la più bella e originale… a mio avviso fu questa: “Tesoro tu non sai quanto ho pregato il Signore di trovare sulla mia strada un uomo come te. Tu non te lo immagini neppure… lo sognavo di notte dormendo e di giorno ad occhi aperti… ma perché mi inviti proprio questo weekend che ho deciso di fare il cambio degli armadi???”
La signora ha preferito mettere in naftalina i maglioni di lana in alternativa a un fine settimana bollente con me.
A questo punto non solo ho deciso di desistere definitivamente di cercare a tutti costi compagnia, ma spesso mi sono chiesto senza risposta se avessi sbagliato qualcosa.
Non è che nella vita bisogna per forza essere dei grandissimi bastardi per essere rispettati?
Forse credo proprio di sì.
Allora riformulo dentro me le più belle scuse per non uscire e trovo la risposta adeguata tra queste quattro mura che mi vedono con il cellulare tra le mani, lo sguardo ebete e molto assonnato e una voglia di scrivere ti amo… magari anche alla mia vecchia maestra Luisa, quella delle elementari (purtroppo passata a miglior vita)…
Grazie che mi hai fatto amare Leopardi….
E nel buio della camera, con la luce del display del telefonino ancora accesa penso a come avrei potuto ribattere alle scempiaggini che ho sentito…
Alla signorina del french alle unghie tanto pantera potrei dire: “Tesoro non solo sai quello che ti perdi… ma se fai l’amore con me non ti do nemmeno il tempo di graffiarmi perché sono tanto focoso che al primo bacio dimentichi il saldo del tuo conto corrente altro che i 25,00 euro che hai speso…”
A quella del torneo di burraco avrei potuto aggiungere che nel frattempo di mezze calzette come lei tra gli inizi di gennaio e la metà di giugno ne avrei trovate a tonnellate…. e dulcis in fundo…. a quella che pregava il Signore per trovare uno come me ma doveva fare il cambio indumenti degli armadi… no non voglio dire nulla perché troppo bella…
Penserò intensamente che non sempre ci vuole la fidanzata e scriverò un messaggio a un numero inventato….
“Ti amo cuore mio….” Senza nulla altro.
Perché io sono un ragazzo serio.

 

Cristiana Grassi

profilo Twitter: @CrissyGrassi

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